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Il Corso di Riflessologia Plantare dell’Accademia Terapia Manuale Brianza propone una formazione teorico-pratica dedicata alle principali tecniche manuali della riflessologia del piede.
La riflessologia plantare utilizza pressioni, mobilizzazioni e manualità specifiche applicate al piede secondo mappe e principi propri della disciplina. Il percorso permette di conoscere la storia della riflessologia, i suoi principali riferimenti teorici e le modalità con cui organizzare una seduta nell’ambito del benessere.
Accanto allo studio teorico, la formazione dedica ampio spazio alla pratica. Il partecipante impara a utilizzare il pollice e le altre parti della mano, a modulare la pressione e a seguire una sequenza organizzata di lavoro sul piede.
L’Accademia propone il corso con una durata complessiva di 30 ore
Storia e principi della riflessologia plantare
La formazione parte dalla storia della riflessologia plantare e dalle principali interpretazioni che hanno contribuito alla sua diffusione nel settore del benessere.
Il programma presenta le mappe riflesse utilizzate nella pratica e introduce i criteri con cui la disciplina collega determinate zone del piede ad altre aree corporee secondo la tradizione riflessologica.
Questi riferimenti appartengono al modello teorico della riflessologia e non devono essere confusi con una valutazione anatomica o diagnostica. Il corso mantiene quindi una distinzione chiara tra la conoscenza della disciplina e le competenze proprie delle professioni sanitarie.
Anatomia e conoscenza del piede
Una parte della teoria riguarda l’anatomia generale del piede.
Lo studio comprende le principali strutture ossee, articolari, muscolari e cutanee che l’operatore incontra durante il lavoro manuale. Questa base permette di comprendere meglio la conformazione del piede e di eseguire le manualità con maggiore consapevolezza.
Il programma affronta inoltre la morfologia del piede e le caratteristiche delle diverse aree sulle quali si applicano le tecniche riflessologiche.
Le mappe riflesse
La conoscenza delle mappe riflesse rappresenta uno degli elementi centrali del corso.
Durante la teoria il partecipante studia la suddivisione della pianta, del dorso e dei margini del piede secondo le principali mappe utilizzate nella riflessologia.
L’obiettivo consiste nell’imparare a orientarsi all’interno della mappa e nel collegare le diverse zone ai riferimenti previsti dalla disciplina.
La riflessologia viene presentata come pratica di benessere. Le mappe riflesse non costituiscono quindi uno strumento diagnostico e non permettono di individuare o trattare patologie degli organi interni.
Le principali manualità
La pratica permette di acquisire progressivamente le manualità caratteristiche della riflessologia plantare.
Tra le tecniche affrontate rientrano il lavoro del pollice con movimento progressivo, le pressioni controllate, le mobilizzazioni e le modalità di stimolazione delle diverse zone del piede.
Particolare attenzione viene dedicata alla pressione, alla direzione del movimento e alla posizione della mano. Il partecipante impara inoltre a mantenere una postura corretta durante la seduta, così da lavorare con maggiore precisione e continuità.
La pratica consente di costruire gradualmente una sequenza completa, partendo dall’organizzazione del piede fino alla conclusione del trattamento.
Organizzazione della seduta
Una buona riflessologia non consiste soltanto nell’applicare singole pressioni.
Il percorso insegna a organizzare la seduta in modo ordinato, dalla preparazione iniziale del piede alla scelta della sequenza di lavoro e alla conclusione del trattamento.
L’operatore impara a gestire tempi, posizione della persona, ergonomia e qualità del contatto. Anche la comunicazione con il cliente rientra nella corretta organizzazione della seduta di benessere.
Lettura del piede e osservazione
Il corso introduce anche l’osservazione del piede come parte della preparazione al trattamento.
Durante la pratica si possono osservare caratteristiche morfologiche, qualità della pelle, appoggi e conformazione generale del piede. Questi elementi aiutano l’operatore a conoscere meglio la zona sulla quale lavorerà.
L’osservazione non ha finalità diagnostiche. Eventuali segni o condizioni che richiedano una valutazione sanitaria devono essere indirizzati al professionista competente.
Struttura del corso: 30 ore
Il percorso comprende 30 ore complessive di formazione teorico-pratica.
La parte teorica affronta la storia della riflessologia, i suoi principi, l’anatomia generale del piede, le principali mappe riflesse e l’organizzazione della seduta.
La pratica permette invece di sviluppare progressivamente la manualità. Il partecipante esercita pressione, ritmo, direzione del movimento e sequenza delle tecniche, ricevendo le correzioni del docente durante il lavoro.
L’integrazione tra teoria e pratica permette di comprendere non soltanto quali manualità utilizzare, ma anche come inserirle in una seduta strutturata.
Per chi è indicato il Corso di Riflessologia Plantare
Il corso si rivolge a chi desidera approfondire la riflessologia plantare nell’ambito del benessere e delle tecniche manuali.
Può interessare Operatori del Benessere, Operatori Olistici, Massoterapisti MCB, professionisti delle Scienze Motorie, Chinesiologi e altre figure che desiderano ampliare la propria preparazione.
La formazione può rappresentare anche un approfondimento per chi possiede già esperienza nel massaggio e vuole aggiungere una tecnica specifica dedicata al piede.
Ogni partecipante deve utilizzare le competenze acquisite nel rispetto del proprio titolo professionale e dell’ambito di attività consentito dalla normativa applicabile.
Formazione One-to-One
Quando previsto dalla programmazione dell’Accademia, il corso può svolgersi anche in modalità One-to-One.
La formazione individuale permette al partecipante di lavorare direttamente con il docente e di dedicare più tempo alla correzione delle manualità, alla pressione e alla costruzione della sequenza.
Il One-to-One rappresenta una modalità di formazione e non un percorso distinto.
Sedi e modalità di formazione
L’Accademia Terapia Manuale Brianza organizza le proprie attività formative presso le sedi di riferimento tra Ornago, Pessano con Bornago, Pero e Cinisello Balsamo.
La struttura della singola edizione può prevedere una componente teorica a distanza e una parte pratica in presenza. Le esercitazioni manuali richiedono la presenza del partecipante, così da permettere al docente di seguire direttamente l’apprendimento.
Per conoscere la sede prevista per la prossima edizione è possibile contattare l’Accademia.
Attestato di partecipazione e competenze
Al termine del percorso, l’Accademia rilascia l’attestato di partecipazione e competenze.
Il documento riporta il percorso frequentato e gli argomenti e le competenze affrontati durante la formazione.
L’attestato non costituisce un’abilitazione sanitaria e non sostituisce eventuali titoli, requisiti o autorizzazioni previsti dalla normativa per professioni regolamentate o attività riservate.
Inquadramento professionale
La riflessologia plantare rientra, nell’ambito di questo percorso, nella formazione sulle tecniche manuali e sul benessere.
La Legge 4/2013 disciplina le professioni non organizzate in ordini o collegi. La legge, tuttavia, non attribuisce all’Accademia il potere di rilasciare un’abilitazione statale.
Per questo motivo, il percorso formativo non abilita all’esercizio di professioni sanitarie e non consente di svolgere attività riservate a professionisti sanitari.
Chi utilizza le competenze acquisite deve quindi operare in relazione al proprio titolo professionale e nel rispetto della normativa applicabile.
Durata e quota di partecipazione
Durata: 30 ore
Quota di partecipazione: €800
La sede, il calendario e le modalità della singola edizione vengono definiti nella programmazione dell’Accademia.
Perché studiare la Riflessologia Plantare
La riflessologia plantare richiede precisione, sensibilità manuale e conoscenza della struttura del piede.
Una formazione specifica permette di studiare la disciplina in modo ordinato, partendo dai suoi riferimenti teorici per arrivare alla pratica delle principali manualità.
Per chi possiede già una preparazione nel massaggio, il corso offre inoltre la possibilità di ampliare il proprio repertorio con una tecnica dedicata al piede e caratterizzata da una metodologia specifica.
Corsi correlati
Nel Catalogo Formativo ATMB sono disponibili anche altri percorsi dedicati al massaggio e alle tecniche manuali.
Il Corso di Massaggio Base Tradizionale Svedese permette di consolidare le principali manualità del massaggio.
Il Corso di Massaggio Bioenergetico MTC approfondisce invece principi e tecniche manuali ispirati alla Medicina Tradizionale Cinese.
Il Corso di Massaggio Californiano propone un lavoro caratterizzato da manualità fluide, ritmo e continuità.
Il Corso di Massaggio Kobido dedica invece la propria formazione alle tecniche manuali del massaggio facciale giapponese.
Domande frequenti
Che cosa si studia nel Corso di Riflessologia Plantare?
Il programma comprende storia e principi della riflessologia, anatomia generale del piede, mappe riflesse, osservazione del piede, organizzazione della seduta e principali manualità della disciplina.
Il corso insegna a diagnosticare problemi agli organi attraverso il piede?
No. Le mappe riflesse appartengono al modello teorico della riflessologia e non costituiscono uno strumento diagnostico. Il corso non forma alla diagnosi di patologie.
La riflessologia plantare è una terapia sanitaria?
Il percorso ATMB tratta la riflessologia nell’ambito del benessere e delle tecniche manuali non terapeutiche. Non abilita allo svolgimento di attività sanitarie o riservate.
Quanto dura il corso?
Il percorso ha una durata complessiva di 30 ore.
Quanto costa il Corso di Riflessologia Plantare?
La quota di partecipazione è di €800.
È possibile frequentare il corso in modalità One-to-One?
Sì, quando l’Accademia prevede questa modalità. Il partecipante può svolgere il percorso individualmente con il docente.
Quale attestato viene rilasciato?
Al termine della formazione l’Accademia rilascia l’attestato di partecipazione e competenze, relativo al percorso frequentato e agli argomenti e alle competenze affrontati.
Dove si svolge il corso?
La sede dipende dalla programmazione della singola edizione. L’Accademia organizza le attività presso le sedi di riferimento tra Ornago, Pessano con Bornago, Pero e Cinisello Balsamo.
A chi è rivolto il corso?
Il percorso può interessare operatori e professionisti del settore del benessere e delle tecniche manuali. Chi partecipa deve utilizzare la formazione acquisita nel rispetto del proprio titolo e delle proprie competenze.
Iscrizioni e informazioni
Per conoscere le prossime edizioni, la sede prevista, le modalità di partecipazione e gli eventuali requisiti di accesso, contatta l’Accademia Terapia Manuale Brianza.
Il percorso permette di studiare la riflessologia plantare attraverso una formazione teorico-pratica che integra conoscenza del piede, mappe riflesse e apprendimento delle principali manualità.