
L’invecchiamento modifica progressivamente il corpo, il movimento e il modo in cui la persona interagisce con l’ambiente. Cambiano forza, mobilità, equilibrio, composizione corporea e capacità di adattamento. Per questo lavorare con la persona anziana richiede una preparazione capace di considerare l’organismo nella sua evoluzione.
L’Area Anziano dell’Accademia Terapia Manuale Brianza è dedicata allo studio del corpo nella terza età e alla formazione dei professionisti che desiderano approfondire anatomia, fisiologia, biomeccanica, movimento e approccio manuale in relazione all’invecchiamento.
La proposta comprende percorsi completi e micro-seminari, così da permettere livelli differenti di approfondimento.
Comprendere il corpo che cambia
L’invecchiamento non segue un modello identico per ogni persona.
Le modificazioni corporee dipendono da età, livello di attività, storia individuale, condizioni generali e abitudini di vita. Di conseguenza, la formazione deve insegnare a osservare il corpo senza utilizzare schemi rigidi.
Anatomia, fisiologia e biomeccanica costituiscono le basi per comprendere questi cambiamenti. A queste discipline si aggiungono lo studio del movimento, della postura e delle capacità funzionali.
L’obiettivo è costruire una visione più completa dell’anziano, considerando sia le trasformazioni fisiologiche dell’età sia le caratteristiche individuali.
Anatomia dell’anziano
La conoscenza anatomica rimane fondamentale anche nella formazione dedicata alla terza età.
Con il passare degli anni cambiano composizione dei tessuti, mobilità articolare, massa muscolare e caratteristiche del sistema locomotore. Questi cambiamenti influenzano il modo in cui la persona si muove e affronta le attività quotidiane.
Approfondire l’anatomia permette quindi di collegare la struttura alla funzione e di comprendere meglio le trasformazioni che accompagnano l’età.
Fisiologia e invecchiamento
La fisiologia applicata permette di studiare le modificazioni che interessano l’organismo durante l’invecchiamento.
Il sistema cardiovascolare, respiratorio, muscolare e nervoso attraversa cambiamenti progressivi. Anche la capacità di recupero e di adattamento può modificarsi.
Per questo la formazione dell’Accademia affronta l’anziano attraverso una prospettiva multidisciplinare, nella quale la fisiologia dialoga con movimento, biomeccanica e conoscenza del corpo.
Movimento e capacità funzionale
Mantenere il movimento rappresenta un elemento centrale nella vita quotidiana dell’anziano.
Camminare, alzarsi, sedersi, salire le scale, mantenere l’equilibrio e compiere gesti quotidiani richiedono l’integrazione di numerose capacità.
La formazione permette di approfondire questi aspetti attraverso lo studio del movimento e della biomeccanica, osservando come forza, mobilità, equilibrio e coordinazione contribuiscano alla funzione.
Postura ed equilibrio
Con l’età possono cambiare strategie posturali e modalità di controllo dell’equilibrio.
L’Area Anziano permette di approfondire il rapporto tra postura, movimento e sistemi coinvolti nel controllo del corpo.
La formazione può inoltre collegarsi all’Area Recettoriale, con seminari dedicati alla relazione tra sistema visivo, vestibolare e postura.
Questa integrazione consente di studiare il controllo posturale da più prospettive, mantenendo distinta la formazione teorica dalle competenze proprie delle diverse professioni.
Sistema muscolo-scheletrico
L’apparato muscolo-scheletrico assume un ruolo importante nella formazione sull’anziano.
Colonna vertebrale, bacino, anca, ginocchio e piede partecipano alla capacità di mantenere autonomia e movimento. Anche gli arti superiori contribuiscono in modo significativo alle attività quotidiane.
I seminari distrettuali dell’Accademia permettono di approfondire queste regioni separatamente oppure di costruire un percorso progressivo che le colleghi.
Cammino e locomozione
Il cammino rappresenta una delle principali espressioni della funzione motoria.
La sua osservazione permette di considerare contemporaneamente mobilità articolare, forza, equilibrio, coordinazione e controllo motorio.
Approfondire la biomeccanica della locomozione consente quindi di comprendere meglio le modificazioni che possono accompagnare l’età e di sviluppare una maggiore capacità di osservazione del movimento.
Neurologia applicata
Il sistema nervoso svolge un ruolo essenziale nella regolazione del movimento e dell’equilibrio.
Con l’invecchiamento possono modificarsi velocità di risposta, coordinazione, percezione e strategie motorie. Lo studio della neurologia applicata permette di approfondire questi aspetti e di inserirli all’interno di una visione integrata.
Il percorso formativo può così collegare sistema nervoso, percezione, postura e movimento.
Approccio manuale alla persona anziana
La persona anziana richiede particolare attenzione anche nell’approccio manuale.
La tecnica deve tenere conto delle caratteristiche individuali, della mobilità, della fragilità dei tessuti e del quadro generale della persona.
Per questo l’Accademia propone una formazione progressiva, nella quale le tecniche manuali vengono affrontate insieme alla conoscenza anatomica e fisiologica.
Il contenuto e il livello di pratica cambiano inoltre in funzione del profilo professionale del partecipante e dei prerequisiti richiesti dal corso.
Terapia manuale e lavoro sul movimento
L’approccio manuale può dialogare con il movimento senza confondere ruoli e competenze.
Per un professionista delle Scienze Motorie, ad esempio, lo studio dell’anziano può concentrarsi maggiormente su movimento, esercizio e capacità funzionali. Per un MCB, invece, possono assumere maggiore rilevanza gli aspetti manuali previsti dalla propria preparazione.
I professionisti sanitari possono accedere agli approfondimenti specialistici destinati al loro profilo.
La formazione diventa così realmente interdisciplinare, ma mantiene una chiara distinzione tra i diversi ambiti professionali.
Approccio all’anziano
L’Accademia propone un percorso specifico di Approccio all’Anziano, affiancato da micro-seminari dedicati a singoli aspetti.
Questa struttura permette di scegliere tra una preparazione più completa e approfondimenti mirati.
Chi desidera costruire una conoscenza generale può seguire il percorso completo. Chi possiede già una preparazione può invece selezionare i seminari più vicini alle proprie esigenze formative.
Una visione globale della persona
L’anziano non può essere studiato attraverso un solo distretto corporeo.
Movimento, postura, equilibrio, respirazione, sistema muscolo-scheletrico, sistema nervoso e percezione interagiscono continuamente.
Per questo l’Area Anziano dialoga con altre aree dell’Accademia, tra cui muscolo-scheletrica, recettoriale, viscerale, cranio-sacrale e sportiva.
Questa interconnessione permette di costruire una preparazione più ampia, senza perdere la specificità dell’età avanzata.
Formazione per professionisti del movimento
L’Area Anziano può rappresentare un importante approfondimento per chi lavora con il movimento.
La conoscenza delle caratteristiche dell’invecchiamento permette di comprendere meglio le esigenze della persona e di progettare, all’interno delle proprie competenze, attività più consapevoli.
Anatomia, fisiologia, biomeccanica e controllo motorio costituiscono una base utile per sviluppare questa preparazione.
Formazione per MCB e professionisti della terapia manuale
Per i Massoterapisti MCB e gli altri professionisti che operano nell’ambito della terapia manuale, l’Area Anziano offre la possibilità di approfondire le caratteristiche dei tessuti e del movimento nella terza età.
I seminari dedicati ai distretti corporei possono essere integrati con tecniche articolatorie, tecniche muscolari e altri percorsi previsti dal catalogo.
La scelta del corso deve sempre rispettare i requisiti indicati nella relativa scheda formativa.
Una formazione progressiva
L’anziano rappresenta un ambito complesso. Per questo l’Accademia evita di concentrare tutti i contenuti in un unico livello.
La formazione può iniziare dalle basi di anatomia e fisiologia e proseguire con biomeccanica, movimento, postura, neurologia e approccio manuale.
Successivamente, i professionisti possono scegliere seminari specifici e approfondimenti specialistici, costruendo un percorso coerente con la propria esperienza.
Dalla conoscenza alla specializzazione
La formazione continua permette di sviluppare progressivamente nuove competenze.
Un primo percorso può fornire le basi per comprendere il corpo anziano. I seminari successivi possono invece approfondire distretti, tecniche e aspetti funzionali specifici.
In questo modo ogni professionista può costruire una formazione personalizzata, senza perdere il filo conduttore rappresentato dalla conoscenza del corpo e del movimento.
Scopri l’Area Anziano
L’Area Anziano dell’Accademia Terapia Manuale Brianza propone una formazione specifica sull’invecchiamento attraverso anatomia, fisiologia, biomeccanica, neurologia, postura, movimento e approccio manuale.
Il percorso completo e i micro-seminari permettono di scegliere il livello di approfondimento più adatto alla propria preparazione.
Costruisci il tuo percorso formativo
Consulta il Catalogo Corsi per conoscere il percorso dedicato all’anziano e gli approfondimenti disponibili. Puoi inoltre verificare il Calendario per conoscere le prossime date e integrare la formazione con i seminari delle altre aree specialistiche.
Approfondisci il corpo che cambia e costruisci una preparazione più completa sul movimento e sulla persona anziana.